Seguici su twitter facebook youtube RSS

18/06/2020 - L’INSOPPORTABILE PESO DELLA SOLIDARIETÀ

Quando alla fine del mese di agosto 2005 l’uragano Katrina ha colpito le coste degli Stati Uniti, e in particolare la città di New Orleans, Cuba ha offerto all’allora Presidente George W. Bush l’invio immediato in quelle zone disastrate di una brigata medica composta da circa 1.500 professionisti per dare assistenza alla popolazione.

La particolare sensibilità del Presidente degli Stati Uniti lo ha portato a rifiutare l’invio del contingente cubano della salute. I morti sono stati 1.836, più un numero imprecisato di feriti e di dispersi. I danni materiali hanno raggiunto circa 108 miliardi di dollari.

Il Presidente degli Stati Uniti con tale rifiuto ha dimostrato che a lui non importava nulla della vita della propria gente. Con Cuba non si doveva parlare. Pensavamo di aver toccato il fondo, ma non era così.

Sono passati 15 anni, al posto dell’uragano Katrina oggi c’è il Covid-19 e negli Stati Uniti i decessi hanno già raggiunto la cifra di 120.000 a causa di questa pandemia. A Cuba si contano, a tutt’oggi, 84 decessi, di questi 0 decessi nelle residenze per anziani. Sono numerose le brigate mediche cubane che si trovano in quasi trenta Stati del mondo per salvare vite umane. In Italia, a Crema e a Torino, hanno operato due di queste brigate mediche.

Oggi non dobbiamo parlare di alcun rifiuto da parte del Presidente degli Stati Uniti, dobbiamo prendere atto di qualcosa ancora peggiore.

I senatori statunitensi Rick Scott, Marco Rubio e Ted Cruz hanno presentato il 17 giugno 2020 un progetto di legge per punire quei Paesi che richiedono missioni mediche cubane.

Siamo all’assurdo che una nazione indipendente debba sottostare a leggi extra-territoriali che non hanno alcun valore giuridico, nel segno sempre più evidente della politica estera degli Stati Uniti, improntata essenzialmente alla rapina di risorse di paesi sovrani e ad un’ambizione da gendarmi del mondo secondo cui “gli amici dei miei nemici sono miei nemici”

Per questi tre individui è più importante “inventare”, tra mille falsità, qualcosa per colpire Cuba piuttosto che salvaguardare la salute di milioni di persone in tutto il mondo. Attualmente vi sono circa 28.000 medici cubani in 59 paesi, di cui 37 presentano casi di Covid-19. Nei sessant’anni di storia della Rivoluzione, oltre 400.000 professionisti hanno compiuto missioni in 164 paesi di Africa, America, Medio Oriente, Asia ed Europa.

Questo nuovo attacco alla solidarietà medica cubana avviene mentre a livello internazionale è in corso una grande campagna, di cui l’Associazione fa parte, per l’assegnazione del premio Nobel per la pace al Contingente Henry Reeve.

Cambiano gli scenari, ma non c’è niente di nuovo sotto il sole.

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

15/06/20 - CUBA, DALLA BATTAGLIA DELLE IDEE ALLA VITTORIA DEI FATTI

In occasione del 59° anniversario della vittoria di Cuba a Playa Giron, che sancì la sconfitta dei mercenari addestrati dalla CIA, il Circolo di Roma ha lanciato una campagna informativa per sostenere Cuba nel suo impegno per la creazione di una società giusta, equa, pacifica e solidale.

L'OTTAVA INFOGRAFICA della campagna informativa riguarda il tema dell'istruzione a Cuba.

L'istruzione è una delle prerogative, nonché dei principi fondanti della società cubana.

Dal 1959, anno del trionfo della Rivoluzione, il governo ha iniziato delle politiche di alfabetizzazione e acculturazione del proprio popolo, poichè solo una parte di esso era in grado di leggere e scrivere.

L'istruzione, a tutti i livelli, da quello materno fino a quello universitario, è pubblica, gratuita, accessibile a tutti senza distinzione alcuna, come sancito dalla stessa Costituzione cubana.

Ad oggi, lʼistruzione continua ad essere uno dei pilastri della Cuba socialista che, oltre a fare suo questo immenso valore, cerca di esportarlo con missioni internazionaliste.

L'attenzione e la cura del governo  per l'istruzione hanno reso il sistema educativo cubano uno dei migliori al mondo, come riconosciuto dalla stessa ONU.

"Essere colti per essere liberi" (J. Martì)

03/04/2020 - ORA PIU' CHE MAI, NO AL BLOQUEO

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba condivide e fa sue le parole di Abel Sosa, Vice Presidente dell’ICAP – Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli.

“È educato ringraziare. Quindi, ringraziamo le persone, le personalità, le istituzioni, e anche i Paesi che in questi ultimi giorni hanno chiesto ‘la revoca temporanea del blocco’ contro Cuba.

Ciò che è etico, morale, coraggioso e umano è chiedere all'Impero ‘ambiguo e brutale, che ci disprezza’, la revoca definitiva e incondizionata di quell’aberrante misura contro il mio nobile e solidale popolo”.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha condannato per 28 anni di seguito il criminale blocco degli USA.

NON E’ TEMPO DI MEZZE MISURE.

CHI CHIEDE LA SOSPENSIONE DEL BLOCCO NE ACCETTA L’ESISTENZA.

BASTA BLOCCO SUBITO E PER SEMPRE!

#Cuba #NoMasBloqueo #LasSancionesSonUnCrimen #ElBloqueoMata #CubaSalva

 

12 Mar 2020

ROMA - In data 12 marzo 2020 il Circolo di Roma e il Circolo di Marino dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba avevano organizzato un interessantissimo incontro pubblico dal titolo “Medicina Verde. La ricchezza di Cuba”,

13 Feb 2020

ROMA - Luiz Inácio Lula Da Silva costituisce ancora un’enorme risorsa per il movimento operaio e popolare brasiliano e internazionale. L’abbiamo potuto constatare di persona incontrandolo presso la Sede nazionale della CGIL.

ROMA - Per approfondire la conoscenza della situazione attuale in America Latina il portale patriagrande.it e l'Associazione Culturale Enrico Berlinguer hanno organizzato un vivace forum di discussione che ha avuto luogo presso la sede di quest'ultima.

ROMA - Sotto lo slogan "No al blocco contro Cuba", presso la sede della Federazione romana del PRC, il Circolo di Roma dell'ANAIC ha presentato il libro "Cuba: medicina, scienza e rivoluzione, 1959-2014" di A. Baracca e R. Franconi.

26 Ott 2019

ROMA - È giunto in ottobre l'omaggio alla rivoluzione cubana da parte del Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba presso gli edifici della Ex-lavanderia, in zona Roma Nord.

ROMA - A qualche giorno dal 52° anniversario dell'assassinio per mano della CIA del Comandante "Che" Guevara, Patria Socialista e l'ANAIC Circolo di Roma gli hanno reso omaggio presso la targa a lui dedicata in via dei Volsci 84a a S. Lorenzo.

ROMA - Come di consueto, il Circolo di Roma dell'ANAIC è risultato presente alla tradizionale Festa dell'Unità Comunista, organizzata dal Partito Comunista Italiano nel parco "Marta Russo" del quartiere Labaro, a Roma.

ROMA - Militanti dell'ANAIC Roma, Patria Socialista e Rifondazione Comunista hanno esposto a Fontana di Trevi, uno dei luoghi più suggestivi e celebri del mondo, lo striscione #NoMoreTrump.

ROMA - In data odierna, nella centralissima e trafficata Piazza Barberini, ha avuto luogo un sit-in contro l'inasprimento, voluto dall'amministrazione Trump in violazione ad ogni diritto internazionale, del blocco economico verso Cuba.

Abbonamento a ANAIC- Circolo di Roma RSS