| ROMA, 25 Settembre 2011
Presso il Teatro Vascello di Roma, gremito da
circa 200 persone, l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba Circolo di
Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata di Cuba in Italia, ha
presentato, per la prima volta a Roma, il film "Prego, si alzi il vero
terrorista" del regista americano Saul Landau.
All'evento, introdotto da Catia Funari del Circolo di Roma
dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba, hanno partecipato
lo stesso Landau e il giornalista e scrittore italiano Giulietto Chiesa.
L'interessantissima pellicola, attraverso rare immagini di archivio, le
testimonianze di ex funzionari governativi statunitensi FBI e dirigenti
cubani, cosi come interviste a terroristi conclamati quali Orlando
Bosch, José Basulto, Luis Posada Carriles e Antonio Veciana, ripercorre
cronologicamente le fasi storiche più salienti della malcelata strategia
terroristica nordamericana nei confronti dell'isola caraibica, fino ad
arrivare al caso dei Cinque cubani tuttora detenuti ingiustamente in
prigioni statunitensi per aver cercato di indagare sugli autori dei
ripetuti atti criminosi nei confronti della loro patria.
Alla fine della
proiezione, salutata da numerosi applausi, il regista si è sottoposto
alle domande del folto pubblico raccontando la sua esperienza
lavorativa, le difficoltà incontrate e soprattutto l’emozionante
incontro avuto con Gerardo Hernández imprigionato presso il carcere di
massima sicurezza di Victorville.
Sull’atteggiamento del governo
americano riguardo la detenzione dei Cinque cubani, sul rifiuto del
giudice Lenard di concedere la modifica delle condizioni di libertà
vigilata a René Gonzales e sul concetto di democrazia si è invece
espresso Giulietto Chiesa.
L’iniziativa si è conclusa con un appello lanciato dal regista
sull’invio di lettere da spedire al Presidente Obama, a Nelson Mandela e
al giudice Lenard per richiedere il rilascio immediato di Antonio,
Gerardo, René, Ramón e Fernando. |