ROMA, 5 Novembre 2007
Lunedi 5 novembre, in una dolce serata d'autunno, presso la storica e centralissima sede del circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, si č svolto un affollato incontro con Roberto Gonzalez, uno degli avvocati del collegio di difesa dei cinque cubani ingiustamente ancora reclusi negli USA.
Roberto Gonzalez, che č il fratello di uno dei cinque (Renč), tornava da Atlanta dove si sta svolgendo attualmente il processo, dopo che č stata annullata la sentenza pronunciata dal tribunale di Miami, evidentemente per "legitima suspicione".
A suo avviso da un punto di vista processuale le cose forse non si risolveranno in tempi brevissimi ma, vista l'inconsistenza delle accuse nonchč la grande e importantissima solidarietā espressa da gruppi di vari Paesi e all'interno degli stessi Stati Uniti, la sentenza del Tribunale della Georgia dovrebbe essere sicuramente favorevole ai cinque cubani.
Durante il dibattito, poi, che č seguito, č emersa la convinzione, tra tutti gli intervenuti, che "Los Cinco" sono la migliore testimonianza dell' "Hombre Nuevo" di cui parlava Ernesto Che Guevara e dimostrano come una societā, quale quella cubana, che abbracci gli ideali socialisti, possa contribuire a creare esseri umani leali, solidali e altruisti.
|