ROMA, 6 maggio 2003
Con due grandi striscioni con le scritte“Insieme a Cuba” e “Fidel, siamo con te”, centinaia di persone hanno manifestato oggi al sit-in autoconvocato a Piazza Albania vicino alla sede dell’Ambasciata cubana per chiedere energicamente di mettere fine, in questo paese, alla campagna di attacchi e disinformazione contro Cuba, portata avanti nelle ultime settimane dai principali mezzi d’informazione.
Davanti a decine di bandiere cubane e a rappresentanti di forze politiche e associazioni di amicizia con la nazione caraibica, numerosi oratori, tra i quali vari parlamentari, hanno espresso il loro appoggio e solidarietà con Cuba, e denunciato le aggressioni perpetrate ai cubani, durante più di 40 anni, da differenti amministrazioni statunitensi e da gruppi terroristi ospitati in questo paese.
Allo stesso modo, hanno criticato l’ingiusto incarceramento dei Cinque Giovani Cubani condannati a dure pene detentive negli Stati Uniti mediante un processo giudiziario truccato e arbitrario.
La massiccia adesione alla manifestazione ha fatto da contraltare ad uno squallido meeting anticubano organizzato da alcuni membri del Partito Radicale e altri rappresentanti di estrema destra, svoltosi alla stessa ora in un altro punto della città.
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