Quando si decide la formazione di due nuove colonne per intraprendere l'invasione da oriente a occidente, la n° 2 è affidata a Camilo Cienfuegos, la n° 8 al Guerrigliero Eroico, che vuole El Vaquerito tra i suoi.
Il 21 agosto 1958, la colonna parte da El Salto e inizia un lungo percorso che la porterà nel centro del paese, nella provincia di Villa Clara. Durante questo tragitto si verificano molti combattimenti, nei quali Vaquerito si mette in evidenza.
Arrivati in Villa Clara, il "Che" propone la formazione di un nuovo plotone, il Pelotòn suicida, al comando del Vaquerito.
La prima azione del Pelotòn suicida è l'attaco alla caserma di Fomento, seguito da quello alla caserma di Cabaiguàn. Il plotone del Vaquerito è il primo ad entrare a Santa Clara con l'ordine di attaccare il quartier generale della polizia.
In questo attacco Roberto Rodríguez Fernández viene colpito in testa da una pallottola di M-1. Il medico "Che" Guevara, vista la ferita, dice soltanto: "Ci hanno ucciso cento uomini".
Era il 30 dicembre 1958 ultimo giorno della battaglia di Santa Clara, determinante per la caduta della tirannia. El Vaquerito venne nominato, post mortem, Comandante del Ejercito Rebelde.
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